Oggi come non mai un fortissimo grido di giustizia si innalza dalla terra verso il cielo. Sembra che l’iniquità regni sovrana e il male si diffonda ovunque incontrastato.
Molti Stati del mondo ancora non riconoscono ai propri cittadini i diritti e le libertà sanciti a livello costituzionale nei Paesi più avanzati e persino alcune fra le nazioni considerate più all’avanguardia in materia, contemplano assurde rigidità e lungaggini burocratiche e processuali che finiscono per mortificare il cittadino colpito da un’ingiustizia o vittima di un reato oppure tollerano, di diritto o di fatto, in diversi casi (basti pensare alle esigenze di ordine pubblico o di sicurezza nazionale) comportamenti violenti o degradanti sulle persone o addirittura vere e proprie aberrazioni giuridiche e umane come la tortura (fanno scuola i recenti casi riferiti dalla cronaca sulle violenze fisiche e psicologiche inferte ai detenuti accusati di terrorismo e ai prigionieri di guerra) e la pena di morte. È triste constatare che ciò avviene a quasi due secoli e mezzo di distanza dalle conquiste intellettuali di Pietro Verri e di Cesare Beccaria, autori, rispettivamente, dei libri “Osservazioni sulla tortura” e “Dei delitti e delle pene”, oltreché in evidente spregio ai principi solennemente proclamati nella Dichiarazione dei diritti dell’Uomo e del Cittadino del 1789 nonché nella Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo del 1948 e in numerose convenzioni internazionali e carte costituzionali successive.
Di sicuro, dunque, la letteratura può ancora svolgere un ruolo determinante perché i diritti fondamentali dei cittadini e, in genere, di tutti gli esseri umani vengano salvaguardati nei fatti e non solo nelle astratte formulazioni normative.
Il romanzo breve “I rintocchi del mezzodì” si inserisce in questo solco.
Esso consta di dieci capitoli in tutto ed è frutto di un lavoro durato all’incirca tre anni e mezzo, essendo stato elaborato fra la fine dell’estate del 2002 e l’inizio della primavera del 2006.
Il romanzo "I rintocchi del mezzodì" è stato pubblicato a settembre 2008 dalla casa editrice UNI Service di Trento.
E' acquistabile, al prezzo di € 12,50, sul sito dell'editore www.uni-service.it nonché sui siti delle maggiori librerie operanti in rete, come Internetbookshop (www.ibs.it), Unilibro (www.unilibro.it), Webster (www.webster.it), Libreria Universitaria (www.libreriauniversitaria.it) e DVD.it (www.dvd.it).
E' inoltre ordinabile presso tutte le librerie d'Italia. Il libraio deve effettuare l'ordine presso:
Editrice UNI Service
Via Verdi, 9/A
38100 - Trento
tel. 0461 233 233
fax. 0461 269 623
Avverto che soltanto i primi 3 capitoli del romanzo sono liberamente consultabili e scaricabili da questo sito. Avvenuta la pubblicazione, infatti, l'unico modo di prendere visione della versione completa de "I rintocchi del mezzodì" è acquistarne una copia o recarsi presso una delle biblioteche presso cui sono stati effettuati i depositi legali: Biblioteca Nazionale Centrale di Roma, Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze o Biblioteca Comunale di Trento.
Buona lettura
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