Dall’ubiquo buio
si destò il cuore
che silenzio non scova.
Chi dissolse il nulla?
Divelto il legno
verso l’informe fluita
l’istante scialando.
Chi discerne l’approdo?
A sogni mai intesi
atri i dedali si saldarono
e a mondi increati.
Chi conosce d’amore le sillabe?
Denudato l’enigma
il percorso è segnato
per il gemito d’assenza.
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