Per un amore obliato
Se fosse aprile o maggio
non più rammento
quando la tenue tua mano
incontrò la mia
ai piedi del cedro,
se fosse cobalto o corallo
dell’incanto il cielo
fra sideree iridi
quando, sorridendo,
annuisti col cuore.
frontespizio epigrafe Il nostro non fu amore Obliando le ore L'oscurità guadando Per un amore obliato Stasera ogni cosa Dell'amore Piano echeggia il tuono L'uomo è scialo Abissi Un increato mondo Del sogno bavaglio Unghie di cinabro Al crepuscolo Fluitazione Le astrali ore Antiche ossa Il mio cuore Le smorte giornate Di algido vento I treni del mondo Scabre rocce Siderei palpiti Inesausti brividi Terra di erranti Esistere Sparute schegge Golgota Sgomento Nel lunare chiarore Cosmico esilio Zero assoluto Le brevi poesie La vita è altrove Quanto buia è la notte Magica e nera Notturnale Alba onirica Al di là delle nuvole Entropia Luna sulla metropoli indice
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